Pneumafonia

PNEUMAFONIA – TECNICHE DI UTILIZZO DELLA VOCE – 08/05/2011 @ Circolo Arci Meltin’Pop Arona

  • In Verbo Veritas
    • Una comunicazione vera può stabilirsi solo attraverso uno strumento vero e una voce intonata/giusta (adeguata). Tuttavia quasi nessuno, terminata la fase adolescenziale, trova la propria autentica personalità e nemmeno la propria voce: lo strumento vocale si è sregolato, sin dai primi mesi di vita, da cause emotive e affettive.
    • Le inevitabili tensioni della sfera psicologica e gli artefizi intellettuali che ne conseguono falsano il funzionamento della respirazione profonda e, quindi, l’emissione della voce.
    • Una pulizia radicale e una ricostruzione in profondità si impongono per ritrovare, al di sotto e al di là delle parole, una comunicazione vera.
    • Considerato che ogni comunicazione è basata su vibrazioni, gli esercizi proposti tenderanno a restaurare una vera vibrazione tramite il respiro e il suono, utilizzando uno strumento corporeo riarmonizzato: ristabilire un rapporto corretto tra respiro e suono significa riunificare l’aspetto corporeo e l’essere intelligente.
  • La Voce universale, la Voce degli altri
    • Respiro e suono sono d’ordine universale.
    • Ognuno di noi ha, in principio, la capacità di vibrare con l’altro nonostante le barriere linguistiche, se recupera la disponibilità pneumofonica che fu sua alla nascita. Dato che l’infanzia e l’adolescenza hanno perturbato questa dotazione naturale, abbiamo cessato di respirare correttamente; siamo diventati tutti degli atrofizzati respiratori, e dunque vocali.
    • Uno studio condotto all’Università di Lille II su studenti di oltre 50 cittadinanze ha dimostrato che, a livello della respirazione profonda, dell’apparato fonatorio e del serbatoio fonemico, siamo tutti identici. Ogni adulto può ricostruirsi da sé a condizione di essere messo sulla “Voce” (NDT: in francese, la parole “Voix” che significa Voce ha il medesimo suono della parola “Voie” ossia Cammino)..
    • Costaterà da sé, al termine del suo percorso, che vi è una sola voce. La sua e quella degli altri sorgono da una sola ed unica vibrazione
  • Voce e Bilancio vocale
    • Questo metodo è estremamente preciso e consente di effettuare un bilancio vocale utilizzando esercizi di lettura e di canto che evidenziano gli impedimenti di qualsiasi natura che si oppongono allo scorrimento armonioso del flusso sonoro:
    • insufficienza respiratoria o irregolarità del suo percorso
    • atteggiamenti posturali viziati che indicano un disturbo della verticalità
    • blocchi affettivi o intelettualizzazioni sterilizzanti
    • Queste carenze, di qualsiasi natura esse siano, sono direttamente e razionalmente percepibili con l’analisi del suono prodotto.
    • La voce, riflesso integrale dell’essere sui diversi piani ove costui si organizza, è sia rivelatrice che correttrice.
    • Una pratica precisa ed adeguata del canto consente la riscostruzione di un apparato respiratorio efficiente in un corpo armonioso: il soggetto è portato a prendere coscienza della propria respirazione profonda, ventrale, mentre, solitamente, si accontentava di un respiro superficiale, toracico, generatore di tensioni nella parte alta del corpo. Inoltre viene ristabilita in tutta la sua ampiezza la capacità di espirate a fondo, liberando così lo scorrimento naturale della voce.
  • La scrittura vocale, una Liberazione
    • E’ possibile riscrivere la storia vocale di un individuo attraverso la Voce. Il “Metodo Wilfart” permette di liberarlo da angosce profonde, dalle ansie ben ancorate, dai disordini psicosomatici che la memoria del suo corpo denuncia.
    • L’emissione del Suono intonato/giusto è segno di un accordo istantaneo tra il Soffio universale e lo strumento corporeo tramite il quale transita e si rivela. Il suono intonato/giusto è rivelatore, liberatore e messaggero: esso interroga, sollecita, significa, comunica.
    • Il canto deve essere atto di Amore, esso collega.
  • Voi e la vostra Voce
    • Un individuo che legge, pradroneggiando il proprio respiro profondo, il testo insignificante dell’annuario telefonico, tiene il proprio pubblico “in sospeso”. Lo stesso che interpreta un testo di attore intelettualizzandolo, senza controllo del respiro addominale, annoia il pubblico, addirittura lo irrita.
    • La padronanza dell’inspiro-espiro-voce, simbolica della meditazione e dell’azione (Oriente-Occidente), è una vera arte di vita. Sbocca sull’emergere della personalità vera e sull’atto autentico. Per l’osservatore esterno, qualcosa di indefinibile è cambiato nel portamento, nella Voce, nel modo di pensare e nel fisico del suo interlocutore, in sintesi, nella sua presenza.
MARIA CHIARA FERRARO

Nata nel 1975 a Varese. Si diploma in violino nel ‘99. Nel corso degli studi porta avanti la passione per il canto, coltivandolo soprattutto in ambito corale.
Nel 2001 incontra Serge Wilfart, professore di canto e di voce, fondatore del Metodo Pneumafonia-Analizzare, costruire, armonizzare attraverso la Voce.
Segue la Formazione nel Metodo e contemporaneamente porta avanti lo studio del canto come autodidatta e sotto la guida sporadica del professor Wilfart, secondo le linee del Metodo. Nel 2009 comincia lo studio del violoncello.
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