CONCERTO LIVE 10/05/13

PSYCHOFAGIST + AROTTENBIT + TRAPCORE

PSYCHOFAGIST
Gli Psychofagist SI sono a Novara agli inizi del 2002. Sin dagli esordi, si sono contraddistinti per il carattere sperimentale e crossover della propria proposta e per l’aggressività delle performances dal vivo.
Al fianco dei membri fondatori Stefano Ferrian e Marcello Sarino, nel corso del tempo si sono alternati diversi batteristi ed hanno collaborato vari musicisti, tra cui Luca Mai degli Zu al sax baritono e Eraldo Bernocchi all’elettronica, a riprova del carattere sperimentale della band e della attitudine degli Psychofagist a voler stravolgere certi clichés del metal estremo. Significativo da questo punto di vista lo show improvvisato al CSA Lazzaretto Occupato di Bologna assieme al cantante e sperimentatore poliedrico Damo Suzuki la sera del 15 aprile 2009.[3]
Il concept di base della proposta affronta, sia sul lato musicale che su quello delle lyrics, il tema dei disturbi mentali, della psicosi, delle alterazioni della personalità, delle allucinazioni e delle dipendenze, il tutto spesso sfociante in forme di non-sense.
La stessa band è solita auto-definirsi in rete come “la (in)naturale evoluzione darwiniana della (non) musica estrema votata ai più insperati (ed esasperati) lidi della consonanza/dissonanza tra generi”, aggiungendo che “l’affermata rivista scientifica The International Psychic Observer scrive di loro: un teatrino freak di neurolabili che prendono a calci i propri strumenti musicali, e in sottofondo cumuli irrazionali di note dispari a volumi poco gradevoli”.[4]
Gli Psychofagist sono tra le band più attive del panorama metal estremo nazionale, nonostante il parossismo e la complessità del loro sound. Da anni calcano la scena underground nazionale ed internazionale, con all’attivo shows di supporto a, tra gli altri: Brutal Truth, Ephel Duath, Extreme Noise Terror, Misery Index, Fuck The Facts, Zu, OvO.

psychofagist.com
myspace.com/psychofagist
twitter.com/psychofagist
reverbnation.com/psychofagist

AROTTENBIT
Muove i primi passi come bassista death metal esibendosi con svariate formazioni milanesi. Nel 2007 scopre casualmente il mondo della micromusic 8bit e se ne innamora. La sua musica è un sincretismo tra cybergrind, hardtekk, electrohouse e dubstep per un impatto sonoro impressionante. Il suo strumento preferito è il Gameboy Classic 1989.

Per i pochi sprovveduti che ancora non ne fossero a conoscenza, Arottenbit è un tipo armato solo di un paio di game boy e qualche effetto per chitarra. E suona solo con quelli. Nintendocore, qualcuno ha provato a chiamare così questo delirio a 8-bit.

tinyurl.com/666ARB666
myspace.com/arottenbit
twitter.com/arottenbit

TRAPCORE
Dopo alcuni anni passati a combattere contro problemi vari e continui cambi di formazione GLI aronesi TrapCore tra il 2011 e i primi mesi del 2012 finalmente riescono a ritrovare la loro dimensione con l’innesto dei 2 nuovi membri Davide e Genna riprendendo la lora attivita’ Live e creando nuovi pezzi ancor piu’ caratterizzati dalla violenza sonora.
TRAPCORE HELL YEAH !!!

facebook.com/TrapCore

CONCERTO LIVE 03/05/2013

VENERDI’ 3 MAGGIO 2013
MELTIN’POP Arona (NO) – Via Roma 80
ore 22

CONCERTO LIVE:

KING SUFFY GENERATOR + LAMALORA

King Suffy Generator è un progetto strumentale che nasce nel 2005 dalle ceneri dei Phonoramas e MSR.
Dopo aver pubblicato per Crise Records un primo EP di stampo spiccatamente surf con influenze elettroniche e psichedeliche (Psychosurf EP, 2007), si muovono verso sonorità più circolari, progressive e post-rock. Nel disco d’esordio “60 minutes circle” (Escape from Today, 2009), la band era formata da Walter Magri al basso, Dario Bandini e Stefano Cuccovillo alle chitarre e synth, Alberto Grossetti alla batteria e Daniele Tori al sax e chitarra,
ai quali si aggiunge Davide Merlino al vibrafono, percussioni e seconda batteria.
In questo periodo vengono selezionati nel circuitoItalia Wave e si esibiscono a Sesto Fiorentino sul main stage con CSS, Mika e Kaiser Chiefs. Segue un’intensa attività live nei principali club del nord Italiae partecipano, tra gli altri, a Spaziale festival, OK fest, Lerse Rock Festival, Creature e Tago Mago, condividendo il palco con Giardini di Mirò, ZU, Bologna Violenta, Rudy Protrudi, Fuh, Fuzz Orchestra, Aucan, Ray Daytona e altri.
Nel 2011 registrano il secondo disco “Illusion of a Perfect Path” (autoprodotto, 2013). Dopo un cambio di formazione che ha visto subentrare Francesco Pagano al basso, registrano il loro terzo disco “The Fifth State”, in uscita per “I Dischi del Minollo
http://www.facebook.com/kingsuffy?fref=ts

LAMALORA
Nel 2008 diamo vita a questo progetto strumentale.
Lo chiamiamo LAMALORA: un omaggio a Beppe Fenoglio, un modo per ricordare la vita dura e amara vissuta un tempo nelle Langhe, ma anche un modo per esorcizzare alcuni passaggi difficili della vita.
Siamo un gruppo di provincia, quella di Cuneo.
Math/post-rock e psichedelia confluiscono insieme dando vita ad intensi cortometraggi sonori.
LAMALORA è formata da:
Damiano Osella – basso (damage is done)
Alberto Cornero – chitarra (the glad husbands, blutarsky, ape unit)
Flavio Panero batteria (damage is done, elephant man, dead elephant)
Vincenzo Scalabrino chitarra (duc de ventre, vincenzoscalabrino)
Negli anni abbiamo condiviso il palco con:
MONOLITHIC ( Motorpsycho, Jaga Jazzist – Norvegia), GIARDINI DI MIRò, IL PAN DEL DIAVOLO, KARMA TO BURN (band storica stoner strumentale USA), RUGGINE , MORKOBOT, KARL MARX WAS A BROKER, VALERIAN SWING, MATTEO CASTELLANO, TREEHORN, CANI SCIORRI, ecc…
Nell’ottobre del 2010 abbiamo registrato un disco in una cascina nelle colline albesi, precisamente in Fraz. Brantegna – Montelupo Albese (CN).
Il disco è stato registrato dall’amico Francesco Groppo (già alle prese con damage is done, elephant man, cani sciorri, fuh, treehorn, io monade stanca, the congruence of motion, ecc…).
Abbiamo voluto associare il disco al tema del viaggio.
http://www.facebook.com/pages/Lamalora/286447888077499?fref=ts

CONCERTO LIVE 19/04/2013

HUNGRY LIKE RAKOVITZ
Hungry Like Rakovitz prende il nome da un cannibale erba-dipendente chiamato Daniel Rakowitz (sì, solo che differisce per la “v”).
Nati nell’inverno del 2004 a Bergamo (nord Italia) da Enrico (chitarra) e Lopez (batteria)
Dopo alcuni cambi di line-up, alla fine del 2005 registrano il demo “Become Hungry” con Luciano George Lorusso (ex cantante degli Ephel Duath) alla voce.
Nel corso del 2007, dopo altri cambiamenti (e una pausa di quasi due anni), HLR sono tornati con una nuova e solida line-up, Enrico sempre alla chitarra, Simone (basso), Tiziano (batteria) e Rubens (urla).
Nel febbraio 2008 la band ricomincia a suonare di nuovo dal vivo.
Nel maggio 2009 HLR realizzano di un nuovo EP, “HolymosH” con 13 nuove canzoni.

Nel corso degli ultimi due anni la band ha avuto il piacere di salire su molti palchi in Italia e la possibilità di realizzare un tour in Francia, dividendo il palco con band del calibro di:
FUCK THE FACT (Canada), OLOCAUSTO TOSSICO (USA), SKELETON WITCH (USA), Nesseria (FR), Goatwhore (USA), Wormrot (Malesya), e un sacco di altre grandi band provenienti da tutto il mondo!

I suoni provengono dalla sconsacrata Cleveland HC mescolato con grindcore, riffing thrash e norsk nero misantropia metallo, il tutto in una manciata di secondi.

Sono stati influenzati da: Integrity, Ringworm, Thorns, Cursed, Brutal Truth, Vio-lence, Mi Amore, Pig Destroyer, SxOxB, Crom, Breather Resist, Darkthrone, Hellchild, D.R.I, Knut, 16, Schizo, Curl Up and Die, Converge, Burzum, Bulldozer, Melvins, Sarcofago, Cripple Bastards, Nostromo, Septic Death, Immortal, Conga Fury, e da tantissime altre bands …

Le loro sonorità: te sotto un camion.

Qui la recensione dell’ultimo disco appena uscito.

hungrylikerakovitz.bandcamp.com
myspace.com/hungrylikerakovitz



JESUS AIN’T POLAND
Jesus Ain’t In Poland si sono formati nel 2004 a Modena, Italia.
Nel 2005 hanno trovato una line-up stabile e hanno iniziato a suonare condividendo i palchi di tutto il Nord e Centro Italia.
A partire dal 2008, realizzano un EP autoprodotto “Holobscene” con i loro primi 10 brani.
E’ stato registrato dal vivo, mixato e masterizzato presso lo Studio 73, Ravenna, da Riccardo Pasini, nel novembre 2007.
Un anno dopo si avventurano nel loro primo tour insieme a 2 Minuta Dreka dall’Italia e, calpestano i palchi di tutta l’Europa orientale.
Dopo questa esperienza iniziano a scrivere del nuovo materiale per una nuova release full-lenght, ancora una volta registrazione live, mixing e master presso lo Studio 73 di Riccardo Pasini nel luglio 2011: il seguito di “Freiheit Macht Frei” è stato realizzato il 10 febbraio 2012, promosso e distribuito da Grindpromotion.
A partire dal 2013, hanno avuto la possibilità di suonare al OEF 2013 e al momento stanno programmando un nuovo tour per il periodo estivo.
Purtroppo il nostro bassista ha recentemente lasciato la band dopo 7 anni di impegno e abbiamo deciso di andare avanti come una formazione a tre, concentrandoci sui problemi e gli impegni che vogliamo rispettare.

facebook.com/jaiprocks



LAFORCAH
Significa “La Forca”, più una inutile H.

LAFORCAH
E’ come un fat kick della batteria con una bassline sporca e distorta, overdrive saturazione e campioni vocali grezzi.

Attitudine punk, suoni forti, Inferno electro.

Il progetto è iniziato a Milano, Italia, all’inizio del 2012 da Carlame e Luca Pes.

Carlame ha suonato la batteria per più di 15 anni nella band punk hardcore degli Skuigners e ha preso parte a diversi altri punkrock / grindcore bands, Luca Pes viene dai dopo parties techno electrohouse di un mondo “sintetico”.

Ora entrambi sono nel suono della trash dark electro.

soundcloud.com/laforcah
mixcloud.com/LAFORCAH

DISTRO PACK!

Samsara propone un doppio DISTRO PACK! Rilanciamo dischi di gruppi con cui abbiamo avuto a che fare come associazione/persone in questi ultimi anni di attività, concerti e quant’altro.

Mini recensioni e offerte CONVENIENTI di set di cd-vinili che difficilmente trovereste altrove!

DISTRO PACK #1: http://associazionesamsara.org/vivace/recensioni-dischi/distro-pack-1/
PYRAMIDS/VIOLENT BREAKFAST (Split)
OGNI GIORNO
PIANOEARTHQUAKE

OFFERTA #1: 15€ al banchetto SAMSARA presso Meltin Pop
20€ direttamente a casa tua

DISTRO PACK #2: http://associazionesamsara.org/vivace/recensioni-dischi/recensione-distro-pack-2/
INCOMING CEREBRAL OVERDRIVE – CEREBRAL HEART
LAST COLD CRASH – ORIGINI DELLA FORMA, ELEFANTI E GIRONDINI
ANTITHESIS / KHERE – (Split)

OFFERTA #2: 12€ al banchetto SAMSARA presso Meltin Pop
15€ direttamente a casa tua

DISTRO SAMSARA: http://associazionesamsara.org/progetti/attivi/distro-label/

CONCERTO LIVE 23/02/2013

SABATO 23 febbraio 2013 – ore 22.00
Circolo Arci Meltin’Pop – via Roma 78/80 – Arona (NO)

CONCERTO LIVE:

RIBBON INK
punkstep/elettronica da Asti
poggibonsi1

Il percorso dei Ribbon Ink nella forma attuale incomincia nel 2008.
Marco Sandri (tastiere e cori) si aggiunge a Lukasz Przewozny (voce/synth), Valentina Stangoni (basso) e Gianluca Badio (batteria) per formare l’attuale line up.
Il materiale precedente (un particolare goth-rock) viene sconvolto e un nuovo mood (sporco, elettronico e veloce) viene prende il sopravvento nella band che abbandona definitivamente anche il polacco a favore dell’inglese nella scrittura dei testi.
Nel novembre 2008 Ribbon ink incominciano le registrazioni di ‘Engineered by Dummies’, il loro primo lavoro, che vedrà la luce nel novembre 2010.
Ebd contiene 10 tracce frutto di due anni di esibizioni live (anche con grandi artisti italiani e stranieri come Ministri, Black Box Revelation, Tying Tiffany, Aucan, Brunori Sas) e di moltissime ore passate in studio. Il disco riceve un ottima accoglienza sia dai fans che dalla critica.
Nel 2011 i Ribbon Ink vincono il concorso Rock al Centro di Pesaro e realizzano il loro primo video, Baby Doll 2.0, che ottiene oltre 3000 visualizzazioni.
Il brano è la base di partenza per il nuovo disco che verrà registrato entro il prossimo anno.
http://www.ribbonink.eu/

ACD
>>>> PRESENTAZIONE UFFICIALE 1° ALBUM <<<<

biopic
Sono Andrea Nurchis (voce) Carlo Rocchietti(batteria) Daniele Apostolo (basso & mac).
Il gruppo si forma nel 2011,dopo che A e C chiudono definitivamente l’esperienza QUINTO LIVELLO.
La necessit‡ di esplorare nuovi confini musicali introducendo un sound pi˘ elettronico si incontra subito con la proposta di D nel provare a realizzare qualcosa insieme.Il sound che ne scaturisce trova le sue radici in un certo rock elettronico/industrial caratterizzato dal cantato in italiano.
I tre dopo un anno di lavoro ,e la collaborazione di Teo Grossi (chitarra) e Marco Mazza (basso), presenteranno ufficialmente il 23 novembre al Meltin Pop di Arona l’uscita del loro primo album.
http://www.acdband.it/
https://www.facebook.com/ACDbandit?fref=ts

 

Recensione disco: LAMALORA – LAMALORA

Dei LAMALORA è subito possibile apprezzare le note biografiche, la relazione diretta tra il nome della band e il titolo di un’opera di Beppe Fenoglio del 1954, che racconta la dura vita contadina nelle Langhe. L’ambiente di provincia che circonda i quattro cuneesi, tutti provenienti da esperienze musicali degne di nota (tra tutti, Dead Elephant), li ha spinti a creare un disco strumentale autoprodotto nel 2012 che ripercorre le loro vite con suoni pieni di nostalgia e obnubilazione.
Le sorde percussioni e le trivellanti dissonanze di “L’inevitabile pettine”, fanno riaffiorare nella mia mente un filone di gruppi indie legati ad una vecchia etichetta indipendente italiana, la Psychotica Records, ormai defunta.

Ma i LAMALORA sorprendono per la sapiente mescolanza di suoni math, a tratti disarmonici e un post rock psichedelico, privo di ornamenti superflui. “…” e “Masticare con lentezza” ne sono l’esatto esempio: oltre tre minuti di ambientazione cupa attorniata da effetti di synth mai eccessivamente presenti, precedono le grintose strimpellate di chitarra ricche di delay e ritmi sincopatici, che azzarderei a definire prog anche grazie alle dinamiche di basso.

Anche se alcune parti di brani risultano eccessivamente vuote, semplici reef di chitarra entrano diretti nella testa e, in loop, costringono l’ascoltatore a seguire l’evolversi dei brani, a volte fluido e regolare, a volte spezzato da cambi di tempo e improvvise interruzioni rumorose (“Cosa ti ha ridotto a un colabrodo”).

Molti i suoni sperimentati in questo disco, molte le sfumature sonore che circondano ritmi estroversi, a tratti irregolari, che coniugano il mio passato e il mio presente. Un disco che fa comprendere il lungo e attento percorso musicale ed esistenziale dei LAMALORA. Un disco che sorprende, questo è l’importante.

Nella sezione DISTRO SAMSARA trovate delle copie del loro disco!

Massi 09/02/2013

PAGINA FACEBOOK LAMALORA
PAGINA MYSPACE LAMALORA

SONORIZZAZIONE fase II – 16/02/2013

Sabato 16 febbraio 2013, alle ore 22.30
presso il Circolo Arci Meltin’Pop di via Roma 80 – Arona (NO)
in collaborazione con Ass. Samsara:

SONORIZZAZIONE LIVE DI “BARAKA”
eseguita da ETB OPERAZIONE KINO

IL REGISTA

RON FRICKE

Regista e direttore della fotografia statunitense ha implementato nel suo lavoro la tecnica del time-lapse (la frequenza di cattura di ogni fotogramma è inferiore a quella di riproduzione). Ha partecipato allla lavorazione del film  “Koyaanisqatsi” di Godfrey Reggio come direttore della fotografia ma è diventato famoso per aver realizzato l’esperimento cinematografico “Baraka” (1992). Ha diretto inoltre i film “Chronos” e “Sacred Site”. Nel 2011 è uscito il seguito di “Baraka” intitolato “Samsara”.

IL FILM

BARAKA

Un esperimento di puro cinema, privo di trama, dialoghi, attori e voci narranti. Lavora solo sull’emozione che suscitano i panorami, le immagini, i luoghi immortalati sulla pellicola. Il film è stato girato in 152 luoghi in 24 paesi differenti:  Arabia Saudita, Argentina, Australia, Brasile, Cambogia, Cina, Città del Vaticano, Ecuador, Egitto, Francia, Hong Kong, India, Indonesia, Iran, Israele, Giappone, Kenya, Kuwait, Nepal, Polonia, Tanzania, Thailandia, Turchia, e Stati Uniti. Il regista ha ripreso momenti molto particolari di ogni cultura e situazioni quotidiane, in ambiti religiosi, in luoghi dove la storia ha lasciato un segno indelebile, che siano esse parte della società umana o del corso naturale dei cicli del pianeta Terra.

IL PROGETTO

Baraka, o meglio benedizione. Forse Ron Fricke ha tentato di cercare il significato di tale parola attraverso l’occhio meccanico della macchina da presa, una lente impura e umana, una lente con cui catturare lo spirito di una Terra che ribolle di incomprensibili dissonanze. Dissonanze e infezioni che gli esseri umani hanno innestato tra le radici degli alberi e tra le nuvole che si assiepano sopra le teste degli animali che fuggono le macchine, e di esseri umani che ricercano, come il regista, ancora oggi la benedizione del pianeta, attraverso proprie radici culturali, mantenendo attivi collegamenti spirituali con un passato congelato in una crisalide, mantra continui che si tramutano in movimenti ripetitivi, preghiere al dio macchina della produzione e alla catena di montaggio. Fricke non narra niente, come è puro ciò che incide sulla pellicola, nonostante l’innesto umano, puro è il suo modo di farlo, attraverso il solo non-racconto e le immagini scevre di narrazione, di trama, si affida solo alla magia del montaggio e di un cinema che guarda alle origini e alla magia di un silenzio che oggi, e nel 1992 anno di uscita del “film”, manca in maniera quasi totale, lasciando spazio solo ad un commento musicale originale a cura di Michael Stearns e brani di Dead Can Dance, L. Subramaniam, Ciro Hurtado, Inkuyo, Brother r David Hykes.

A prendere il loro posto in questa occasione è il progetto  “ETB Operazione Kino” formato dal quartetto originale ETB (Fabio-Marco Ferragatta: voce, loops, elettroniche; Eugenio Nicolella: chitarra elettrica, effetti; Emanuele Peluffo: basso, effetti; Marco Massa: batteria, percussioni, samples) con l’aggiunta di Andrea Caniato (chitarra elettrica ed acustica, percussioni). Dal 2009 diverse incarnazioni del combo hanno musicato due altri film: nel 2009 “Il gabinetto del dottor Caligari” di Robert Wiene e nel 2011 “L’uomo con la macchina da presa” di Dziga Vertov.

Al pari di Fricke ricerchiamo attraverso l’impurità della nostra lettura della musica pura di dare corpo a suoni intrinsechi alla non-narrazione, estrapolando diversi momenti di quiete pura tramutandoli in crescendo elettrici, a voler imitare la potenza delle dissonanze presenti nella descrizione del mondo presente nel film, lasciandoci semplicemente trasportare dal flusso delle trasformazioni terrestri, approfondendo alcuni concetti della musica proveniente dalla crisalide spirituale di cui sopra, in bilico tra leitmotiv semi-strutturati e mera improvvisazione, inoculazioni di cellule progressive e tribalismi onirici.

contatti:

etboperazionekino@gmail.it

www.facebook.com/OperazioneKino

canale YouTube: Etb Operazione Kino

 

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 1.101 follower

%d bloggers like this: